Non tutto il Marrazzo viene per nuocere

turbine eoliche 2Abbiamo parlato nei giorni passati a lungo degli errori di Piero Marrazzo. Ma non tutto quanto fatto dalla sua giunta era da buttare: abbiamo già scritto per esempio dell’introduzione del reddito minimo oppure della proposta per estendere i servizi sociali anche alle coppie di fatto, altro si potrebbe dire sulla Cultura. C’è un campo però dove si sono fatti passi da gigante: quello delle energie alternative e della cosiddetta “green economy”, lo sviluppo compatibile con l’ambiente.

Fa riflettere che una giunta spesso debole verso gli interessi costituiti (vedi la Sanità o i rifiuti) sia stata capace di notevoli innovazioni su altri,  quasi sempre  grazie agli assessori di quella che poi è diventata Sinistra e Libertà.

1. La Regione ha investito 1,5 miliardi di euro nelle politiche ambientali, di cui 250 milioni servono alla difesa del suolo (ci siamo accorti di recente quanto ce ne sia bisogno) e 420 milioni vanno per la qualità delle acque, la depurazione e la lotta all’inquinamento.

2. Nel 2005, quando l’attuale maggioranza di centrosinistra vinse le elezioni, nel Lazio si produceva 1 solo megawatt di energia eolica, oggi siamo a 40. Ci sono cantieri per impianti eolici e fotovoltaici (energia solare) per 270 megawatt e richieste di autorizzazione per altri 800. L’11 dicembre a Montalto di Castro verrà inaugurato l’impianto solare più grande d’Italia che da solo produrrà 24 megawatt di energia pulita. Ancora gocce nel mare rispetto al consumo totale della nostra regione, ma ad impressionare è il ritmo di sviluppo nonchè il fatto che ora vengono ad investire qui anche imprese straniere del settore.

3. La Regione ha fatto anche altro e non solo sulle energie rinnovabili: è stata approvata una legge sulla bioedilizia, è stata incentivata l’efficienza energetica, è stato reso più facile fare piccoli impianti per le rinnovabili di tipo domestico. La Provincia di Roma, guidata da Nicola Zingaretti, ha fatto dell’ambiente una delle sue priorità con il programma “Provincia di Kyoto” che prevede investimenti per 400 milioni di euro oltre che nelle energie rinnovabili anche nel risparmio idrico, nella mobilità sostenibile, nel miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici come le scuole.

4. Quanto vale tutto ciò sull’economia locale? Molto, ma non moltissimo. Secondo Filiberto Zaratti, Assessore all’Ambiente della Regione e artefice di molto di quello di cui stiamo parlando, quando nel 2020 si sarà raggiunto l’obiettivo di produrre in maniera pulita 2,5 Gigawatt (cioè 2.500 megawatt) il settore avrà 10mila occupati. Più o meno quanti sono i lavoratori degli aeroporti e delle aziende di trasporto aereo oggi solo a Roma. Il piano “Provincia di Kyoto” mira a creare 20mila posti, alcuni dei quali però si sovrapporranno ai 10mila di cui sopra. Va aggiunto però un indotto notevole fatto di poli di ricerca, nuove imprese, corsi universitari, attività commerciali. Basta guardare i giornali gratuiti e contare quante pubblicità ci sono di installatori di pannelli solari.

5. Due conclusioni allora. La prima è che la “green economy” è una cosa importante, anche a prescindere da quanti posti di lavoro crea, perché aiuta a migliorare la qualità della vita. Tuttavia da sola non basta a definire un modello di sviluppo che non si basi solo su cemento, impiego pubblico e finanziarizzazione dell’economia. Se si vuole invertire la rotta bisogna puntare anche ad altri  settori a cui abbiamo accennato: bisogna investire sulle produzioni culturali, nella ricerca, nella formazione, nell’agricoltura biologica solo per fare alcuni esempi. Si chiama politica industriale e nel Lazio, con un po’ di intelligenza, si deve fare anche così. Anche perché proprio qui in molti dei settori del futuro c’è una tradizione, si pensi solo alla produzione televisiva e cinematografica.

6.  La seconda conclusione ha a che fare con la politica, si fa per dire, più spicciola. La giunta Marrazzo ha prodotto poco su alcuni argomenti cruciali come la sanità o i rifiuti, ma ha fatto molto in altri soprattutto grazie agli assessori della sinistra. Forse perché la qualità politica ed intellettuale era migliore, forse perché c’era un’idea di sviluppo dietro, forse ancora perché c’era un rapporto diverso con gli interessi costituiti. Sarebbe un peccato disperdere ora queste esperienze, bisognerebbe trasformarle in un’idea coerente per la trasformazione della Regione che poi è anche il modo migliore per trattare con i gruppi di pressione. Insomma, la sinistra ha ancora qualcosa da dire alla Regione, forse è l’unica parte politica in questa condizione. Putroppo la tendenza al suicidio di quest”area politica è uno degli elementi costitutivi della sua identità.

(Mattia Toaldo)

2 commenti

Archiviato in economia, sinistra, Uncategorized

2 risposte a “Non tutto il Marrazzo viene per nuocere

  1. Marco Procaccini

    Condivido molto, moltissimo. Ma come non citare il comportamento sciagurato della Giunta Regionale sulla questione della Turbogas di Aprilia? Ostinato fino alla fine, contro tutte le evidenze che loro stessi avevano chiesto di dimostrare e pagato migliaia di euro per provarlo (studio dell’Università la Sapienza).
    Tuttavia secondo la tua chiave di lettura, non sembra proprio una nota stonata…
    Ragionando bene su questa vicenda, pur facendo esporre la sinistra nella gestione quotidiana della (non)vertenza dal punto di vista istituzionale, Marrazzo ha sempre tenuto per se la decisione vera. Mostrando proprio come sui rifiuti e la sanità il volto del coniglio.
    Quindi? più sinistra, ne siamo capaci, chi ci crederà se non siamo stati capaci di rompere certi diktat? Chi può essere credibile?

  2. Pingback: Perchè la Bonino è una buona candidata « Italia2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...