Archivi del mese: febbraio 2014

Il governo Renzi non cambia verso.

renzi letta

La grande glaciazione iniziata con la rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale sembra non dover terminare. Prigionieri del senso comune dominante, che nega possibili alternative al regime dell’austerità, tanto criticato a parole quanto ossequiosamente rispettato nelle scelte concrete delle classi dirigenti italiane, stiamo per assistere all’insediamento del terzo governo in tre anni frutto di alleanze tra forze politiche che agli elettori si sono presentate (e intendono presentarsi) come alternative. La nascita del governo Renzi non cambia il segno che la vicenda politica italiana ha preso dal 2011 in poi. Se è possibile ne aggrava e approfondisce il tratto costitutivo, non potendosi giustificare con la necessità contingente di porre termine al Governo Berlusconi (come fu con il Governo Monti) o di dare un governo di transizione al Paese (come è stato con il Governo Letta).  Tanto meno può giustificarsi sulla base delle primarie del Pd di dicembre scorso, che al contrario avevano investito Matteo Renzi di un mandato a “cambiare verso” anche e soprattutto nei confronti delle piccole e larghe intese con la destra di matrice berlusconiana in tutte le sue sembianze, radicali o moderate che fossero. Continua a leggere

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