RENZI E IL SORPASSO

SORPASSOdi Lorenzo Fanoli

Queste elezioni le ha vinte il nuovo (dal punto di vista elettorale) Partito Democratico di Renzi.
I motivi, le dimensioni e le caratteristiche di questo risultato elettorale sono state ampiamente  illustrate da diversi analisti e commentatori. Tra quanto da me letto e a mio avviso, i pezzi migliori e  più interessanti, sono quelli usciti il 27 maggio sul Corriere della Sera (Luca Comodo e Ipsos) che fa una panoramica su flussi e composizione del voto sulla base di dati derivanti da interviste ad un ampio campione di elettori (circa 7.000 casi), su Repubblica (Diamanti e Demos) molto ampia e articolata basata su diverse fonti e, da Andrea Fabozzi sul manifesto che analizza gli scostamenti tra le politiche 2013 e le elezioni di questo 25 maggio, e, infine Quello dell’Istituto Cattaneo sui flussi basato su elaborazioni statistiche che sembra ridimensionare la capacità attrattiva di voti da Movimento 5 stelle e Pdl verso PD.
http://www.cattaneo.org/images/comunicati_stampa/Analisi%20Istituto%20Cattaneo%20-%20Europee%202014%20-%20Flussi%20elettorali%20in%2011%20citt%20_27.05.14.pdf

Provo ad aggiungere (e “rubare”) qualcosa.

 

CONFRONTO VOTI IN VALORE ASSOLUTO EUROPEE 2014 CON ELEZIONI PRECEDENTI

 

PARTITO / COALIZIONE ELETTORALE DIFFERENZA EUROPEE 2014 – POLITICHE 2013 DIFFERENZA EUROPEE 2014-2009
Pd 2.526.827 3.192.406
Svp -9.352 -5.548
Centro democratico -167.328
Fare per fermare il declino -380.044
Scelta civica per monti -2.627.685 196.157
Futuro e liberta’ -159.378
Alfano+unione di centro 591.382 -791.626
Forza italia -2.726.803 -6.162.634
Lega nord 296.022 -2.119.822
Altri centro destra -314.582
Fratelli d’italia (*) differenze vs f.lli d’italia +la destra) -64.679 323.999
Altri destra -182.366 -391.070
Movimento 5 stelle beppegrillo.it -2.898.541 5.792.865
Italia dei valori 179.693 (era con Rivoluzione Civile) -2.259.557
Partito radicale -65.022 -740.190
Altra europa tsipras (confronto con sel+rivoluzione civile….sel+rifondazione) – 751.217 – 883.254 (In Sel c’erano i Verdi)
Altri sinistra -166.079 -99.416
Verdi 245.443 (era con Rivoluzione Civile) 245.443 (era con SEL)
Votanti (schede valide) -6.634.008 -3.168.687

 

DIFFERENZE DI VOTI IN VALORI ASSOLUTI ELEZIONI 2014

VS PRECEDENTI ELEZIONI CENTRO SINISTRA E CENTRO DESTRA

 

COALIZIONI (MAGGIORITARIE) ELEZIONI POLITICHE 2013 ELEZIONI EUROPEE 2008
DIFFERENZA PD RENZI – ITALIA BENE COMUNE( CON SEL) 1.123.468 3.186.858(*) DIFFERENZA RISPETTO A VOTI PD+SVP
DIFFERENZASOMMA CENTRO-DESTRA 2014(Forza Italia+NCD+Lega) – COALIZIONI CENTRO DESTRA   -2.153.981   -9.074.082
  1. Il PD con 11.172.861 e il 40,8 %  dei voti ha un risultato storico: un partito di centro-sinistra non ha mai ottenuto una percentuale cosi alta, i risultati sono paragonabili. a quelli ottenuti da Walter Veltroni alla Camera nel 2008 e a quelli ottenuti dal PCI nelle elezioni del 1984, quando dopo la morte di Enrico Berlinguer ottenne il sorpasso sulla Democrazia Cristiana.
    1. Nel 2008 il Pd ottenne 12.095.306 con il 33,2% ma fu sconfitto sonoramente dal Centro destra e dal PDL di Berlusconi  (la coalizione di centro destra ebbe il 9% di voti in più rispetto a quella di Centro-Sinistra)
    2. Nel 1984 il PCI ottenne 11.641.955 voti e il 33,32%, risultando primo partito rispetto alla DC che ottenne il 33,02%.

 

QUESTA VOLTA PERO’ il PD non ha avversari. Il secondo partito (movimento 5 Stelle) ha la metà dei voti.

Il Centro-Destra Berlusconiano (anche considerando al suo interno i voti Alfaniani) perde oltre 2 milioni di voti rispetto al 2013 , (oltre 9 milioni rispetto al 2008).

 

  1. Il Pd ha preso voti da diverse aree politiche: da sinistra, (Possiamo stimare un saldo di circa 350.000 elettori a favore del Pd tra gli elettori SEL o Rivoluzione Civile che non hanno dato il proprio voto ne lista Tsipras nè a verdi o IDV );  da  quella fantomatica entità politica, esistente solo per i principali organi informativi “indipendenti” del nostro paese, chiamato  Centro (oggi rappresentato dai 1.200.000 elettori del NCD ma politicamente  scomparso  rispetto alle politiche: 2,8 milioni di voti in meno); dal Movimento 5 stelle che perde quasi 3 milioni di voti  nonostante l’Istituto Cattaneo non sia convinto penso che questo fenomeno ci sia stato (da questo punto di vista sono  interessanti, tra le mappe di Demos, quelle che mostrano  come la distribuzione geografica dei livelli di crescita del Pd corrispondono  a quelli delle maggiori perdite di voti della compagine pentastellata)

http://www.demos.it/a01001.php.

 

  1. Il PD è un partito “nazionale, sul piano territoriale, come del resto il movimento 5 stelle, ed è il più amato dai giovani, dai cattolici praticanti e da quelli che hanno redditi un po’ più altri rispetto alla media nazionale.

Sul piano elettorale è un po’ PCI e un po’ DC. E’ molto forte (con numeri analoghi alla DC delle europee del 1984) nelle zone dove la Dc era forte e anche nelle zone dove il PCI era forte (con qualche voto in meno rispetto a quelli del PCI nel 1984).

 

RAFFRONTO TRA I RISULTATI ELETTORALI DC-PC EUROPEE 1984 E PD 2014

Europee 1984 PCI Europee 1984 DC PD RENZI 2014
AREA VOTI ASSOLUTI % VOTI ASSOLUTI % VOTI ASSOLUTI %
Nordovest 3.137.940 32,9 3.212.838 31,7 3.234.068 40,61
Nordest 2.357.387 32,9 2.425.253 33,9 2.477.067 43,5
Centro 2.966.910 41,5 2.082.976 29,1 2.652.510 46,58
Sud 2.187.760 27,1 2.659.601 36,7 2.017.379 35,04
Isole 991.958 28,3 1.157.281 33,7 791.837 34,89
Totale 11.641.955 33,3 11.537.949 33,0 11.172.861 40,8

 

Rispetto al quadro di somiglianza ad entrambi i partiti DC+PC c’è un elemento particolare che distingue il PD: è leggermente sovrarappresentato nelle zone più ricche del paese, rispetto a quanto lo erano sia la Dc che il PCI. .

Di fronte a questo quadro sovvengono(quasi)  spontanee alcune domande .

Il Pd è davvero il nuovo “partito di unità nazionale” Capace di aggregare attorno a sè il Paese e portarlo fuori dalla crisi, come gli chiedono di fare gli elettori che l’hanno votato e che in questo hanno fiducia? Al momento, tuttavia, sembra che la rappresentanza delle aree più in difficoltà del paese sia ancora in bilico con il movimento 5 stelle.

La risposta scaturirà dalla natura redistributiva o meno delle politiche governative dei prossimi mesi. Schultz già oggi esprime chiaramente le sue opzioni per il reddito minimo e lotta alla disoccupazione. Riuscirà / vorrà il PD fare propria questa concezione?

Gli 80 euro, l’aumento della tassazione sulle rendite finanziare da un lato e il decreto Poletti dall’altro lasciano aperte diverse ipotesi. Vedremo nei prossimi mesi come andranno le cose. Molto dipenderà anche dagli equilibri che si realizzeranno sul piano europeo e, su questo terreno risulterà fondamentale il peso e la capacità politica dei gruppi della Sinistra Europea e dei Verdi di sbilanciarne il parlamento.  Tra l’altro se è vero che la queen maker delle europee 2014 sembra essere Mariè Le Pen le vere figure di nuovi leader europei emersi sono Keller e Tsipras e il fatto che siano generazionalmente vicine a Renzi magari ci può far ben sperare in qualche influenza europea.

Veltroni ha dichiarato con entusiasmo che Renzi è riuscito a realizzare il sogno della costruzione di un partito del nuovo centro-sinistra a vocazione maggioritaria  che riesce a mettere assieme il meglio della tradizione cattolica e comunista . Riuscirà il PD di Renzi a realizzare questa fusione calda o viceversa risulterà essere una nuova specie di operazione trasformista, o un ricambio tra giovani e vecchie oligarchie? Da questo punto di vista credo che gli eventi chiave saranno il modo con cui si risolveranno questioni come TAV- Torino-Lione, Ilva, Alitalia, Expo 2015 potranno chiarirci un po’ di più le cose.

In linea generale la questione fondamentale sarà quella di come questa maggioranza riuscirà ad affrontare il tema del conflitto di interessi (non più e non tanto  quello di Berlusconi) e del rapporto tra potere politico e cordate di potere economico  che rappresentano il principale motivo di freno allo sviluppo economico e sociale, alla realizzazione di una democrazia compiuta del Paese. Un mio personalissimo suggerimento, comunque, al momento, è quello di evitare almeno di pretendere la nomina del commissario Antitrust della CE senza prima aver sistemato le cose di casa nostra.

Infine…i Gufi sono animali che non vanno di moda (ma sono simpatici e mangiano i topi) … ma la domanda che in molti (sotto sotto) si stanno facendo è se questi voti siano in parcheggio momentaneo in attesa di trovare nuovi approdi a destra o se il PD e Renzi riusciranno a rendere solido il proprio consenso. In questo senso ci deve mettere in guardia l’esperienza: il PD a vocazione maggioritaria del 2008  perse 5milioni di voti in 15 mesi. E  comunque se l’analisi del Cattaneo corrispondesse fedelmente alla realtà noi avremmo al momento tra i 3 e i 5 milioni di voti di destra o centro destra parcheggiati nell’astensione, sarebbero ampiamente sufficienti a ribaltare la situazione.

In ogni caso agli amici e compagni che nei prossimi mesi saranno impegnati nelle questioni e attività di governo del nostro paese e, sopratutto ai nostri  che da una possibile nuova Europa andranno a sedersi nei banchi della sinistra europea e dei verdi  a Bruxelles  mi sento di augurare di cuore buon lavoro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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di | 28 Mag 2014 · 10:48

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