Archivi categoria: Roma

L’uso elettorale della “vita”. A proposito della marcia di ieri.

Gianni Alemanno, presente alla marcia di ieri. Foto tratta da Wikipedia.

Racconta bene Maria Novella De Luca su La Repubblica di oggi “ sognano di avere numeri americani e che la battaglia anti-abortista irrompa nella prossima campagna elettorale”. Ci risiamo. Ciclicamente, potremmo dire ad ogni tornante significativo della vicenda politica italiana, l’aborto torna ad essere oggetto di contesa ideologico-politica. E’ successo quando la sinistra postcomunista si avvicinava alla soglia del governo, con la lettera di Massimo D’Alema a Carlo Casini (quello del movimento della Vita) su Famiglia Cristiana, correva l’anno 1995. Sembrava che un nuovo scenario politico italiano e le alleanze necessarie dovessero passare anche attraverso un accordo sulle modifiche alla legge 194. prima un appello di autorevoli femministe dal titolo “La prima parola e l’ultima”, poi una grande manifestazione il 3 giugno a piazza di Siena a Roma archiviarono quel tentativo.

Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in democrazia e diritti, Donne, Roma

Doveva essere la città dei Giovani. Poi arrivò Alemanno.

Vivere a Roma è faticoso: è faticoso misurarsi (e accettare di buon grado) la congestione del traffico, la deregulation dei parcheggi, i meccanismi premiali per i vigili che elevano le contravvenzioni, le buche nell’asfalto e sui marciapiedi, i cantieri fantasma, i pullman che scodellano turisti nel “centro del centro” storico.

Solo per rimanere sulla superficie dei problemi.

L’amministrazione Alemanno, che ormai è purtroppo inscindibile, nell’immaginario di molti, dall’esilarante parodia del primo cittadino vestito da centurione, fatta da un noto comico romano, ha dato un contributo irrinunciabile ad accrescere la sfiducia e il malcontento dei cittadini e delle cittadine della capitale.

Alla fine del mese di aprile il Sindaco ha presentato un Libro bianco, dove racconta la sua versione dei fatti di questi quattro anni di amministrazione. La discussione tra la maggioranza del governo cittadino e le opposizioni è aperta, e con essa, gioco forza, la campagna elettorale per le prossime amministrative della capitale.

Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in Roma, urbanistica

Come ci siamo beccati Alemanno

Il 2012 si sta rivelando davvero amaro per il governo della città di Roma. Le svariate inefficienze emerse in occasione delle due nevicate, il rifiuto – che può sembrare più che giustificato, ma rappresenta un fatto inedito – da parte del governo di sostenere la candidatura olimpica, il continuo rinvio dell’ennesimo rimpasto di giunta, hanno nuovamente portato i cittadini romani ed italiani a chiedersi come è possibile che Gianni Alemanno sia (ancora) sindaco della capitale.

Per quanto ironica possa sembrare questa domanda, si tratta di un evento che ha delle ragioni precise, puntuali e non certo assurde, da ricercare negli avvenimenti cittadini e nazionali degli anni precedenti al 2008. A quattordici mesi dalle prossime elezioni comunali, è utile ripercorrerle insieme.

Continua a leggere

9 commenti

Archiviato in elezioni, partiti, Roma, sinistra

Signor Sindaco, si dimetta

Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno in tenuta da alpinista. Foto tratta da http://www.liberoquotidiano.it

La neve a Roma è stata anche un evento piacevole, soprattutto per i bambini. Per molti altri, però, è stato un problema anche piuttosto grave: migliaia di persone intrappolate nelle loro auto, tantissime che hanno inutilmente vagato tra mezzi pubblici rarissimi e troppo affollati, altre ancora che sono bloccate nel loro isolato da ben 48 ore. Il sindaco di Roma Capitale – a quante e quanti questo nuovo nome del Comune sarà sembrato paradossale in queste ore! – era il massimo responsabile del buon funzionamento della città in questi giorni. Il suo fallimento è facilmente riscontrabile da chiunque fosse a Roma ma la sua arroganza nel rispondere alle critiche ha passato il segno. Vediamo perché, alla luce di alcuni fatti. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Roma

Rifiutare il piano rifiuti della Polverini

foto tratta da h24notizie.com

Mercoledì 18 gennaio la maggioranza di centro-destra ha approvato il nuovo piano rifiuti della regione Lazio. All’uscita della seduta, tesissima, Renata Polverini ha inveito contro il “grande sindaco Veltroni”, secondo lei responsabile principale della disastrosa situazione della nostra regione. Già, qual è davvero la situazione in cui ci troviamo? Cerchiamo di ricostruirla, con l’aiuto della bellissima puntata che Presadiretta ha dedicato all’argomento.

Roma potrebbe vivere la stessa emergenza conosciuta da Napoli. Il motivo per cui questo non succede è la presenza di una discarica che da cinque anni opera in proroga, fuori dai limiti di legge, in pendenza di una procedura di infrazione dell’Unione Europea. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in economia, Roma, urbanistica

Il cimitero dei feti e la pulp fiction de’ noantri

Sveva Belviso, vicesindaco di Roma. Foto tratta da http://www.openpolis.it

Il cimitero dei feti esiste. Si chiama “giardino degli angeli” ed è un’ala di 600 metri quadrati nel cimitero Laurentino. Il giardino, voluto dal Campidoglio, e inaugurato lo scorso 4 gennaio dalla vicesindaco di Roma, Sveva Belviso, è stato salutato da alcuni rappresentanti politici romani come un “inno alla vita”. Funzione esclusiva di questo spazio attrezzato è di “dare riposo alle bambine e ai bambini mai nati a causa di un’interruzione di gravidanza terapeutica o spontanea”.

Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in democrazia e diritti, Donne, Roma, Uncategorized

La Roma di Petroselli

Il libro di Ella Baffoni e Vezio De Lucia, “La Romadi Petroselli. Il Sindaco più amato e il sogno spezzato di una città per tutti” (Castelvecchi), merita di essere letto per diversi motivi. In primo luogo, vi si trova un racconto efficace della stagione politica di cui Petroselli fu protagonista – gli anni ’70 – durante la quale la causa del riscatto sociale e culturale di una intera città si affermò, conquistando persone di diversi orientamenti ideologici e culturali. Il libro, poi, dedica molto spazio alle vicende urbanistiche della città, all’impegno di Petroselli in questo campo e agli impedimenti che incontrò, e aiuta a capire bene perché a Roma, dopo momenti di grande slancio riformatore, si torna facilmente indietro, a quei mali antichi che ne determinano il degrado – primo tra tutti l’estrema potenza della rendita fondiaria.

Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in partiti, Roma, sinistra, urbanistica