Archivi tag: 13 febbraio

8 marzo: giornata simbolica e, in genere, fredda

Per anni ho lavorato a iniziative pubbliche nella giornata dell’8 marzo, immancabilmente funestate da temperature polari o pioggia. L’8 marzo, ricorrenza ambigua, che oscilla tra l’epos del sacrificio della vita delle operaie di New York e la festa goliardica tra amiche, arriva sempre come un momento scomodo di fronte al quale le signore come me, impegnate, ma non più “politicamente toniche”, entrano in un vortice di imbarazzo su se e come investire la loro devozione alla causa femminile.

E anche quest’anno ci risiamo. E’ l’8 marzo, fa freddo e io rifletto. Continua a leggere

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Una marea

Tante e tanti, una marea ha invaso il centro di Roma e di altre città italiane, duecentotrenta, piccole e grandi, a nord e a sud, nelle isole, in pianura, al mare e in montagna. Mi porto dentro le note di People Have the Power ballata da un’intera Piazza del Popolo. Avevo desiderato nei giorni scorsi che l’orgoglio femminile si manifestasse sulla scena pubblica invasa dal bunga bunga berlusconiano.

E’ successo, oltre ogni più ragionevole e rosea previsione. C’è stata un’invasione di campo, come ha scritto Marisa Nicchi. La partita non può riprendere come se nulla fosse. Abbiamo già deciso di far diventare permanente il comitato promotore che è diventato comitato Se non ora quando? 13 febbraio. Rimane in piedi il blog.  Ora dovremo decidere insieme cosa ciò comporti. Continua a leggere

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Se non ora, quando?

Questa mattina ero ad Ostia, nella sinagoga dell’area archeologica, una delle più antiche testimonianze dell’ebraismo della diaspora. Si inaugurava Arte in memoria 6, biennale internazionale di arte contemporanea, curata da Adachiara Zevi. Proprio la curatrice ha voluto ricordare in apertura due persone recentemente scomparse, due donne, Tullia Zevi e Graziella Lonardi Buontempo. Nel mio saluto istituzionale ho così voluto sottolineare quanto la realtà, la ricchezza, la varietà delle donne italiane sia lontana dalla concezione della donna come puro oggetto di godimento sessuale che sembra invece prevalere negli stili di vita di chi dovrebbe governarci. Finiti i discorsi, mentre il pubblico seguiva il percorso espositivo e si avvicinava alle opere, più di una persona mi ha ringraziato per queste parole. Continua a leggere

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