Archivi del mese: giugno 2012

Roma2013: idee per non morire di traffico

Un immagine di un tram-treno, vettura che combina le caratteristiche e le possibilità di entrambi i mezzi. tratta da citirailways.it

Chi frequenta il centro storico di Roma forse se n’è accorto: sono iniziati da poco i lavori per il prolungamento del tram 8 da largo Argentina a piazza Venezia. I 400 metri (questa la distanza dal vecchio al futuro capolinea) di nuovi binari – da costruire in nove mesi e da inaugurare poco prima delle elezioni comunali del 2013 – saranno praticamente l’unica opera che la giunta Alemanno lascerà alla città nel campo del trasporto pubblico.

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Che riforme servono al Paese (e all’Europa)?

Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro. Foto tratta da statoquotidiano.it

Quante volte negli ultimi anni abbiamo sentito usare l’espressione “le riforme inevitabili di cui il Paese ha bisogno”? In fondo, è per questo che è nato il governo Monti: per avere una maggioranza la più larga possibile che garantisse un consenso il meno critico possibile  verso un pacchetto di riforme giudicato come imprescindibile quantunque “doloroso”. Proprio da un governo di tecnici però ci si aspetta un legame molto stretto con i fatti e i risultati e non tutte le riforme attualmente in discussione (o peggio ancora, in fase di attuazione) pare che fossero così necessarie e inevitabili, quantunque dolorose lo siano state davvero. Ecco alcuni consigli di lettura e un paio di domande a chi si candiderà alle primarie del centrosinistra.

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Elezioni in Grecia: Wir Sind Syriza

Alexis Tsipras, leader di Syriza. Foto tratta dal sito del Guardian

Syriza non è riuscita ad ottenere la vittoria elettorale che ci sarebbe piaciuta tanto .
Non avrà il compito di governare la Grecia e già i vari commentatori “europeisti e democratico centristi” tirano sospiri di sollievo e titoli rassicuranti: La Grecia dice sì all’euro.
Sul fatto che la Syriza non avesse affatto espresso la volontà di fare uscire la Grecia dall’Euro e che ora verrà governata da una coalizione composta dalle due principali forze politiche responsabili del disastro, per il momento si glissa.
Anche i Greci avranno la loro Crossa Koalitzione, i tedeschi, quest’estate andranno a spendere i loro euri sulle isole greche, e in qualche modo si cercherà di andare avanti per un po’.
Per quel che ci riguarda, invece, queste elezioni greche aiutano non poco a mettere diverse cose in chiaro piuttosto importanti. Continua a leggere

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Idee per promuovere il merito: cominciare a pagare sempre chi lavora

La manifestazione del 16 giugno alle 18 a Roma in Piazza Farnese

Si è parlato nelle scorse settimane di misure per promuovere “il merito” nel nostro sistema educativo. Una retorica (e una politica) un po’ ottocentesca si concentra tutta sulla promozione delle “eccellenze”: quel singolo studente per ogni istituto scolastico che “merita” di andare avanti e di ricevere soldi e promozioni. Si parla un po’ troppo poco, però, di altri strumenti per promuovere la qualità della ricerca e del lavoro. Il più banale, soprattutto, viene completamente e colpevolmente dimenticato. Continua a leggere

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A proposito di progettazione partecipata. Alcuni consigli controcorrente per il futuro sindaco di Roma

immagine tratta da http://www.imagoromae.com

La totale assenza di cultura progettuale che questa amministrazione ha rappresentato ha reso possibili molte iniziative di gruppi di cittadini che, in maniera concreta, si sono posti il problema delle trasformazioni urbane. Si sono sviluppate negli ultimi anni – e continuano a svilupparsi sempre di più – forme di partecipazione alla vita della città alternative rispetto alla politica “formale”. All’interno di questa fase di rinnovato impegno, in sé positiva e decisamente interessante, i modi e gli obiettivi sono diversi e molto spesso si confonde la qualità del risultato con il processo attraverso cui il risultato viene ottenuto. Continua a leggere

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Crisis Blues. Il racconto della crisi economica e le sue insidie

La piccola fiammiferaia (vedi le conclusioni dell’articolo). Immagine tratta da creationshandmadekawaii

Ci puoi arrivare in diversi modi: per esempio, da un lavoro dipendente (in una delle sue tante varianti) che perdi da un giorno all’altro, o da una libera professione che, dopo anni di crisi via via più pesante, alla fine si ferma completamente. Comunque ci arrivi, la situazione è la stessa: non hai un lavoro e non guadagni un centesimo. Se hai il vantaggio di un po’ di soldi da parte, cominci con qualche rinuncia, tagli le spese superflue e ti cerchi un altro lavoro. Ma non lo trovi. Continua a leggere

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