Archivi tag: donne

Madri della Repubblica. Il due giugno delle donne.

duegiugnodonne Il 2 giugno del 1946 le donne italiane votarono per eleggere, dopo il disastro della guerra e del fascismo, l’assemblea che avrebbe dato all’Italia la nuova Costituzione. Come ci racconta Miriam Mafai: “votarono con preoccupazione, con orgoglio, con speranza, con emozione” Lei, troppo giovane per votare era andata in piazza Montecitorio a salutare le prime donne che entravano da deputate nel palazzo. “vivemmo insieme quel giorno come un nostro grande successo, non solo delle donne che nell’Italia liberata avevano potuto partecipare agli incontri, alle petizioni alle manifestazioni per il diritto di voto ma anche di quelle che nell’Italia occupata dai fascisti e dai tedeschi per anni si erano battute anche per il riconoscimento di questo diritto” Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in democrazia e diritti, Donne

La partita europea sull’aborto.

parlamento-europeo-lgbtqLa bocciatura al Parlamento Europeo della proposta di risoluzione sulla salute e i diritti sessuali e riproduttivi (Sexual and Reproductive Health and Right) di cui era relatrice la socialista Estrela in Italia ha fatto molto clamore perché tra le astensioni che l’hanno resa possibile vi sono quelle di sette parlamentari del Partito Democratico. Titoli di giornali e argomentazioni, sia tra i critici che tra i difensori di tale scelta, hanno in genere attribuito alla proposta di Estrela l’affermazione del “diritto di aborto” come diritto umano.

Non riuscivo a crederci e ho deciso di leggere il testo della risoluzione bocciata. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in democrazia e diritti, Europa

Sesso a pagamento e identità maschile postmoderna

uominichepaganoUn viaggio nel mondo del sesso a pagamento, interrogando soprattutto la figura del cliente, senza pregiudizi ma con la volontà di capire i mutamenti della mascolinità. Uomini che pagano le donne. Dalla strada al web, i clienti nel mercato del sesso contemporaneo (Ediesse, 2013) di Giorgia Serughetti parte dalla constatazione di come questa figura, per anni misconosciuta, oggi sia diventata il focus del discorso sulla prostituzione. L’analisi muove infatti dalla legislazione  svedese del 1999, che ha fatto diventare reato l’acquisto di servizi sessuali per poi percorrere a ritroso il dibattito sulla prostituzione, offrendo una panoramica delle interpretazioni femministe distinte tra quelle che leggono la prostituzione come espressione della dominazione patriarcale, quelle che analizzano la soggettività e la dimensione della scelta e quelle che intendono la prostituzione come un lavoro. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in democrazia e diritti, Donne

Il libro di Italia2013, ecco un assaggio

1717-7 Italia 2013_CY_cop:CRS

Esce oggi in libreria il libro scritto dagli autori di questo blog. E’ acquistabile online sul sito dell’editore Ediesse. Pubblichiamo qui di seguito l’introduzione, sperando faccia crescere la curiosità nella potenziale lettrice e nel potenziale lettore.

Questo libro è il frutto di un lavoro collettivo, iniziato nel 2009 con la creazione del blog Italia2013. Scrivemmo allora che il 2013 era una data «vicina e lontana» allo stesso tempo, e che volevamo coltivare idee e analisi per costruire un Paese diverso. Ora quella data è arrivata, e perciò abbiamo deciso di mettere le nostre idee su carta. Non si ripropongono qui i post che si trovano online (e che lì rimarranno), ma si cerca di dare una forma più compiuta ai nostri pensieri. Ciò non vuol dire, però, che quanto scritto qui sia definitivo e chiuso: anzi, l’obiettivo di questo libro è proprio quello di aprire un dibattito e una riflessione. Chi vorrà contattarci su  per organizzare una presentazione, per discutere o anche solo per farci notare che abbiamo sbagliato qualcosa, ci troverà molto ben disposte/i. Basta scrivere un commento alla fine di questo post.

Gli undici capitoli che seguono hanno sicuramente tralasciato dei temi importanti: non era nostra intenzione scrivere un «programma» né affrontare tutti i problemi che la società italiana ha di fronte. Abbiamo cercato di parlare di cose sulle quali avevamo qualcosa da dire – e sulle quali abbiamo scritto di più negli scorsi anni. Sono rimaste comunque fuori per motivi di tempo e spazio questioni a noi care come l’immigrazione e il diritto per chi nasce in Italia di avere la cittadinanza. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in letture, sinistra

L’America, il voto e la coalizione dei diritti

Questo articolo, in versione ridotta, è già apparso su italianieuropei.it

Alla fine, è accaduto esattamente quello che gli analisti più accorti sostenevano fin dal principio: ha vinto Barack Obama, senza la quantità di voti e l’entusiasmo del 2008, con un certo grado di astensione in più e qualche stato in meno, ovvero Indiana e North Carolina (la Florida non è stata ancora assegnata in modo definitivo). Ma cosa è successo davvero in queste elezioni?

Un finale thrilling? No, ma Obama non è andato bene.L’ansia finale, il risultato in bilico, la rimonta di Romney… è stato possibile mediatizzare tutto questo grazie a un singolo e disgraziato evento: la pessima performance di Barack Obama nel primo confronto televisivo con Mitt Romney. I repubblicani hanno sentito l’odore del sangue, ci hanno creduto, sono riusciti a valorizzare le debolezze del Presidente uscente. I giornalisti hanno trovato la notizia che poteva incollare gli elettori davanti alla tv per quasi un mese. Dopo di ché è cominciata la guerra dei sondaggi sugli stati in bilico, o supposti tali: Colorado, Florida, Iowa, Nevada, Virginia, Wisconsin, New Hampshire, il famigerato Ohio. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in democrazia e diritti, mondo, partiti, sinistra

La battaglia femminile nel voto americano

Sarà la battaglia sul voto delle donne a determinare, domani, l’esito del voto americano? Tutto fa pensare di sì. Ce lo dicono i numeri: le elettrici nel 2008 sono state di più degli elettori (il 60%), dunque il voto femminile potrebbe determinare la vittoria negli stati in bilico e rivelare in quale direzione sta andando la società americana. E ce lo dice la piega che ha preso il dibattito pubblico nella campagna presidenziale. Secondo uno studio dell’istituto di ricerca Gallup temi tradizionalmente associati alla questione femminile, come l’aborto e la parità dei diritti, hanno avuto nella campagna elettorale lo stesso posto occupato dall’economia e dalla disoccupazione. E il Washington Post ha creato una sezione dedicata proprio allo spazio che hanno avuto le questioni di genere nella campagna presidenziale del 2012.

Se questo è successo, è perché il tema femminile non è entrato come “questione” tra le altre, ma è balzato ai primi posti del dibattito. Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in democrazia e diritti, destra, Donne, mondo, sinistra

Don Rodrigo e la violenza contro le donne.

“A metà del XX secolo si è verificato un avvenimento di cui fatichiamo a valutare la portata, cent’anni dopo la nascita di colei che l’ha espresso a chiare lettere: il secondo sesso è libero! … si trattava e si tratta ancora di una mutazione antropologica in corso” così Julia Kristeva nell’introduzione alla nuova edizione del Secondo sesso di Simone de Beauvoir.
Questo mutamento è potente, mette in discussione una millenaria storia di controllo del corpo femminile. Una storia in cui la violenza maschile contro le donne non era riconosciuta e nominata. Durante l’ultimo dibattito contro il femminicidio a cui ho partecipato un’importante dirigente sindacale ci narrava una memoria infantile fatta anche del nonno che prendeva a bastonate sua nonna. Continua a leggere

13 commenti

Archiviato in Donne, sinistra